<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Consulente Web Marketing: consulenza Web e Strategie SEO &#187; social media marketing</title>
	<atom:link href="http://www.marketingsocialnetwork.it/tag/social-media-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marketingsocialnetwork.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 May 2013 10:04:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<atom:link rel='hub' href='http://www.marketingsocialnetwork.it/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Strategia Marketing: pianificare azioni di Social/Web Marketing</title>
		<link>http://www.marketingsocialnetwork.it/2013/web-marketing/strategia-marketing-01/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=strategia-marketing-01</link>
		<comments>http://www.marketingsocialnetwork.it/2013/web-marketing/strategia-marketing-01/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 07:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Petrucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[campagne personalizzate]]></category>
		<category><![CDATA[codici di tracciamento]]></category>
		<category><![CDATA[come creare una strategia]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[smm]]></category>
		<category><![CDATA[social marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social netowork]]></category>
		<category><![CDATA[strategia marketing]]></category>
		<category><![CDATA[url tracciati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingsocialnetwork.it/?p=1603</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nella pianificazione di una efficace Strategia Marketing, spesso mi trovo a confrontarmi con delle aziende che da una parte nutrono un grande entusiasmo e belle prospettive verso il mondo del Social Media Marketing, ma dall&#8217;altro si trovano in una grande confusione interpretativa su ciò che davvero sia il Web Marketing ed il Marketing sui Social Network.<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2013/web-marketing/strategia-marketing-01/">Strategia Marketing: pianificare azioni di Social/Web Marketing</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
</p><p>max3wrss</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="strategia marketing" alt="strategie marketing" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/content-marketing-model-for-2013_zpsebad5a58.png" width="550" height="366" /></p>
<p>Nella pianificazione di una efficace <strong>Strategia Marketing</strong>, spesso mi trovo a confrontarmi con delle aziende che da una parte nutrono un grande entusiasmo e belle prospettive verso il mondo del <strong>Social Media Marketing</strong>, ma dall&#8217;altro si trovano in una grande confusione interpretativa su ciò che davvero sia il Web Marketing ed il Marketing sui Social Network.</p>
<p>Forse il problema viene dalla parola &#8220;marketing&#8221; e dal suo significato storico, dalla rappresentazione cognitiva che di solito hanno le persone ovvero <em>marketing=vendere</em>. Anche se il risultato delle azioni di marketing è comunque favorire le vendite, <strong>nel mondo dei social network le cose vanno in modo leggermente diverso dal mondo <em>offline</em></strong>, per questo motivo</p>
<blockquote>
<p><strong>non è possibile veicolare lo stesso tipo di messaggio pubblicitario o mezzo pubblicitario dal mondo offline a quello del social network</strong>.</p>
</blockquote>
<p>In altre parole prendere ciò che si fa in TV o alla radio oppure attraverso i manifesti/volantini e semplicemente proporlo nei social network, <strong>non garantisce quasi mai un rientro economico soddisfacente per l&#8217;azienda</strong>. </p>
<blockquote>
<p><strong>Il primo concetto che bisogna comprendere è che i social network vanno in primo luogo utilizzati per creare relazioni ovvero coinvolgere il proprio pubblico di riferimento e facilitare (favorire) l&#8217;interazione.</strong></p>
</blockquote>
<p> Gli obiettivi principali che i social media possono garantire e su cui bisognerebbe puntare sono (tra gli altri):</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Visibilità.</span></li>
<li>Reputazione del marchio e monitoraggio della reputazione.</li>
<li>Sviluppo di una propria community.</li>
<li>Generazione di &#8220;lead&#8221; (nuovi potenziali clienti).</li>
<li>Servizio al cliente.</li>
</ul>
<p>Per raggiungere gli obiettivi (non per forza tutti quelli elencati), è necessaria una strategia ovvero <strong>un piano di azioni a lungo termine che preveda l&#8217;adozione di una o più tattiche per raggiungere l&#8217;obiettivo</strong> prefissato.</p>
<p>Facciamo un esempio semplice, giusto per capirci. <br /><strong>Strategia</strong>: rendere più semplice ai nostri clienti il mettersi in contatto con noi.<br /><strong>Tattica</strong>: creare un gruppo su Facebook dedicato al servizio clienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi sono?</h2>
<p>Non è una domanda filosofica, qui stiamo parlando di marketing, quindi la risposta è (dovrebbe) essere più semplice. Un aspetto importante è <strong>comprendere con precisione qual è l&#8217;obiettivo principale della tua azienda</strong>. Sembra banale, ma non lo è. Saltiamo la facile risposta &#8220;fare soldi&#8221; e concentriamoci sul &#8220;come&#8221;. Di solito le aziende &#8220;risolvono problemi&#8221;: il rasoio che non irrita, il PC più veloce, il tablet più semplice e così via. Quindi le domande che dovresti porti prima di pensare ad una strategia di marketing sono:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Quale problema vuoi risolvere? (es. far viaggiare a prezzi più bassi)</span></li>
<li>Come pensi di risolverlo? (es. convenzioni con compagnie aeree, treni, alberghi)</li>
<li>Chi è il tuo cliente ideale? (es. giovani, con voglia di viaggiare)</li>
</ul>
<p>Oltre a queste domande ce n&#8217;è una molto interessante e che ti darà una marcia in più nei social network: <strong>perché lo fai?</strong> Insomma, potresti vivere tranquillamente come impiegato, invece hai pensato di mettere su un&#8217;azienda, prenderti un sacco di grane, responsabilità e rischi, <strong>allora perché lo fai?</strong> Sì, è vero, puoi guadagnare di più, ma <strong>c&#8217;è dell&#8217;altro lo so</strong>.</p>
<p><strong>C&#8217;è un sogno, una missione</strong>. Riflettici ed annota questa cosa da qualche parte, essa rappresenta la parte emotiva, irrazionale, <em>il fuoco sotto la cenere</em>, la fonte di tutti i tuo <em>racconti</em>, il <strong>DNA-Emotivo</strong> (termine da me coniato) che farà in modo che la tua comunicazione non sia solo una mera esposizione pubblicità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi è il mio cliente ideale? </h2>
<p>Tutti hanno un &#8220;cliente ideale&#8221;, qualcuno che non vede l&#8217;ora che tu metta sul mercato il tuo prodotto/servizio. Per individuare questo &#8220;pubblico&#8221; devi riflettere su alcune cose. Tanto per iniziare, abbiamo detto che il tuo prodotto/servizio risolve un problema, allora c&#8217;è da chiedersi: chi ha questo problema? <strong>Chi <span style="text-decoration: underline;"><em>maggiormente</em></span> ha questo problema?</strong> Il tuo prodotto/servizio come si differenzia dalla concorrenza? Cosa lo rende speciale? Ora che sai chi è il tuo cliente ideale ed hai evidenziato le caratteristiche che rendono <em>speciale il</em> tuo prodotto/servizio, bisogna che ti chieda <strong><em>dove</em> sta, <em>dove</em> si riunisce e chiacchiera online  il tuo pubblico?</strong> Ha degli hobbies? Sul web ci sono dei forum? Su Facebook esistono dei gruppi? Se, ad esempio, vendi carrozzini per neonati, potresti individuare gruppi e forum dedicati alle neo mamme in cui proporre i tuoi prodotti. Allora il tuo target potrebbero essere &#8220;le giovani mamme&#8221; ovvero donne tra i 20 ed i 40 anni. A questo punto se fai pubblicità su Facebook Ads, potresti selezionare come target generico proprio &#8220;donne tra i 20 ed i 40 anni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Scegliti una nicchia</h3>
<p>Beh, sì, può suonare un po&#8217; macabro questo titoletto, ma qui per &#8220;nicchia&#8221; s&#8217;intende<strong> individuare un pubblico che abbia una specifica e particolare esigenza</strong>. Riuscire ad individuarlo ti permette di differenziarti dalla concorrenza, di penetrare più efficacemente il mercato, d&#8217;investire in modo più oculato in marketing e di fare maggiore profitto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Inizia ad ascoltare</h3>
<p>Prima di lanciare il tuo messaggio e dire che esisti, <strong>passa un po&#8217; di tempo ad &#8220;ascoltare&#8221; il tuo pubblico</strong>. Se hai individuato un forum oppure un gruppo interessanti, per un po&#8217; di tempo leggi ciò che le persone scrivono, cerca di comprendere lo stile, le esigenze, le problematiche che sollevano.<strong> Individua chi sono gli utenti più presenti</strong>, chi sono gli &#8220;<em>opinion leader</em>&#8221; ovvero quelli più seguiti o che hanno più credito. Leggi con attenzione se si parla di altre aziende tue concorrenti e <strong>di come si parla</strong>, magari si sta già parlando di te e, nel caso, com&#8217;è il <em>sentiment? </em>Ovvero i commenti sono positivi, negativi o neutri?</p>
<p>In questo modo inizierai a farti un&#8217;idea più precisa del tuo pubblico e delle sue esigenze e <strong>potrai preparare una comunicazione maggiormente efficace</strong>. </p>
<p>Per monitorare le conversazioni puoi anche utilizzare degli strumenti gratuiti come <a title="google alert" href="http://www.google.it/alerts" target="_blank">Google Alert</a> che cerca tra blog, forum ed altri siti web; per le ricerche su Twitter puoi pensare di usare <a title="tweetdeck" href="http://www.tweetdeck.com/" target="_blank">Tweetdeck</a>. Se poi vuoi utilizzare degli strumenti più sofisticati, allora devi mettere mano al portafogli e pensare di acquistare un tool come <a title="ubervu" href="http://www.ubervu.com/" target="_blank">UberVU </a>per la gestione delle attività sui social network oppure <a title="sysomos" href="http://www.sysomos.com/" target="_blank">Sysomos </a>per il monitoraggio delle conversazioni; se invece lavori nell&#8217;ambito del turismo allora potrebbe interessarti <a title="postling" href="https://www.postling.com/" target="_blank">Postling </a>che monitora anche ciò che si scrive su TripAdvisor. Ce ne sono molti altri, basta cercare con Google.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Tipologie di utenti</h2>
<p>In linea di massima, esisto 7 tipologie di utenti internet, capire il tuo target da quali di essi è maggiormente costituito può essere un bel vantaggio competitivo:</p>
<ol>
<li><span style="line-height: 13px;"><strong>Creatori</strong> &#8211; hanno blog, scrivono contenuti, condividono musica e filmati, scrivono attivamente nei social netowrk.</span></li>
<li><strong>Conversatori</strong> &#8211; usano Twitter, Facebook, condividono &#8220;concetti&#8221;, frasi, foto.</li>
<li><strong>Critici</strong> &#8211; di solito sono più portati a commentare interagendo con ciò che viene loro proposto. Tendono a pubblicare brevi recensioni.</li>
<li><strong>Collezionisti</strong> &#8211; sono fissati per l&#8217;aggregazione di contenuti, creano RSS, playlist, usano i feed.</li>
<li><strong>Aggreganti</strong> &#8211; vogliono restare in contatto con i loro amici e cerchie, usano molto i social network proprio a scopre relazionale.</li>
<li><strong>Spettatori</strong> &#8211; leggono ciò che gli altri producono, ma non intervengono in alcun modo nella discussione.</li>
<li><strong>Inattivi</strong> &#8211; quelli che non sono online&#8230;</li>
</ol>
<p>C&#8217;è un bellissimo tool di Forrester Research&#8217;s Consumer che ti permette di capire, statisticamente parlando, a quale tipologia potrebbe appartenere il tuo target, lo trovi qui: <a title="consumer tool" href="http://empowered.forrester.com/tool_consumer.html" target="_blank"><strong>Consumer Tool</strong></a>. </p>
<p>Se, ad esempio, il target che hai individuato sono i giovani tra i 25 ed i 34 anni che vivono in Italia, allora ecco il risultato:</p>
<ol>
<li><span style="line-height: 13px;">Il 60% sono Spettatori.</span></li>
<li>Il 48% sono Aggreganti.</li>
<li>Il 33% sono Critici.</li>
<li>Il 28% sono creatori.</li>
<li>Il 26% non se ne frega niente&#8230; (inattivi).</li>
<li>L&#8217;8% sono Collezionisti.</li>
</ol>
<p>(in questo tool non vengono considerati i Conversatori poiché, a mio avviso, sono integrati nei Creatori)</p>
<p>Cosa ne viene fuori? Il gruppo attivo con percentuale più alta sono gli Aggreganti ed i Critici. Questo vuol dire che possiamo pensare di creare contenuti distribuibili via feed come ad esempio gli articoli di Blog, che poi possono interessare anche ai Critici che potranno lasciare i loro commenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Gli obiettivi</h2>
<p>Una volta chiaro il target, è necessario concentrarsi sugli obiettivi che devono essere S.M.A.R.T. ovvero specifici, misurabili, realizzabili, realistici e con una scadenza (puoi approfondire questo tema leggendo l&#8217;articolo<a title="il roi nei social network" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/" target="_blank"><strong> Il ROI nei Social Network</strong></a>). Quello che devi chiederti è &#8220;Cosa vuoi ottenere?&#8221;, ad esempio potresti volere:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">aumentare la tua visibilità (brand awareness);</span></li>
<li>diminuire i costi del call center spostando la conversazione online;</li>
<li>sviluppare una tua community;</li>
</ul>
<p>Come vedi sono obiettivi concreti e misurabili, ora è necessario stabilire il tempo. Quanto tempo? Un mese? Tre? Sei? Un anno? Inoltre è importante stabilire delle tattiche ovvero &#8220;come&#8221; ottenere il risultato.</p>
<p>Ad esempio, se il tuo obiettivo è lo sviluppo di una community,  potresti pensare di creare un gruppo su Facebook e stabilire che in 3 mesi vuoi arrivare a 5000 partecipanti. Per farlo (come) puoi progettare un piano editoriale per la pubblicazione di contenuti utili, scrivere articoli ed invogliare la discussione, preparare una campagna di marketing online per far conoscere il gruppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Strategia e tattiche</h2>
<p>Nell&#8217;esempio precedente ho introdotto proprio questo passaggio ovvero la realizzazione di un piano d&#8217;azione che comprenda strategia e tattiche. In questa fase è bene individuare i canali da utilizzare, che tipo di contenuti preparare (articoli, ebook, ecc.) come e quando pubblicarli.</p>
<p>Per prima cosa il canale: dove si aggrega il tuo pubblico? Su Facebook? Su Google Plus? Linkedin? Ti conviene creare un nuovo gruppo/fanpage oppure partecipare attivamente ad una community già esistente? Attenzione al passo successivo poiché la tentazione è stare ovunque, invece il mio consiglio è<strong> iniziare da un social network, concentrarti su di esso</strong> e solo quando ne sarai padrone potrai pensare di aggiungerne un altro. Inoltre <strong>gestire in modo efficace i social network è un&#8217;attività che impegna molte risorse e tempo</strong>, a meno che tu non voglia fare solo un semplice copia&amp;incolla di link. Quindi considera di dedicare una o più risorse interne alla tua azienda per la gestione della comunicazione sui social e, magari, fatti affiancare da un <a title="consulente web marketing" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/contattaci/" target="_blank">bravo consulente</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sperimenta!</h2>
<p>Non esiste una formula magica, la cosa importante è sperimentare poiché quello che funziona per un&#8217;azienda potrebbe essere deleterio per la tua. Inizia scrivere commenti utili, proponi risorse ed annota la qualità dell&#8217;<em>engagement rate</em> generato. Ad esempio: le foto ricevono maggiori &#8220;mi piace&#8221; e &#8220;condivisioni&#8221;? Oppure funzionano meglio le domande? Hai provato con i video? Meglio testi brevi o lunghi? Il tuo pubblico vuole approfondire? Vuole notizie? Vuole divertirsi?</p>
<p>Dando un valore massimo di 100, ecco come valuto le interazioni (è una mia personale valutazione):</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Condivisione/Retweet vale 100.</span></li>
<li>Commento vale 50.</li>
<li>&#8220;Mi piace&#8221; vale 15.</li>
</ul>
<p><strong>La condivisione dei contenuti è importante perché aumenta notevolmente la tua visibilità.</strong></p>
<p>Quindi studia e proponi argomenti interessanti per la tua community, ad esempio:</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Tendenze di mercato.</span></li>
<li>Recensione su articoli e prodotti.</li>
<li>Studio di casi specifici.</li>
<li>Ultime novità di settore.</li>
</ul>
<p>Il web è pieno di notizie! <strong>La cosa ideale sarebbe che queste notizie venissero rielaborate da te</strong> (o da un tuo dipendete) e trasformate in tuoi contenuti da pubblicare nel tuo blog e poi nei social network. Avresti diversi vantaggi, <strong>la gente ti darebbe fiducia e ti seguirebbe</strong>, eviteresti di dirottarli verso altri siti (fonti delle notizie), <strong>le condivisioni aumenterebbero la tua visibilità</strong> e, non per ultimo, Google sarebbe felice di proporre nei suoi risultati di ricerca i tuoi contenuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Analizza e monitora ciò che fai</h2>
<p>Hai stabilito obiettivi, strategie e tattiche. Ti sei messo all&#8217;opera, è passato del tempo (quello stabilito in fase di definizione degli obiettivi) ora non ti resta che <strong>misurare il successo</strong>. E qui le cose si complicano&#8230;</p>
<p>Voglio ricordarti una massima che ripeto spesso:</p>
<blockquote>
<p><strong>non tutto ciò che conta è misurabile e non tutto ciò che è misurabile, conta.</strong></p>
</blockquote>
<p>Prendilo come un dogma, un atto di fede; tuttavia noi dobbiamo essere in grado di misurare e buttare giù qualche dato per l&#8217;amministratore delegato, giusto? Tutto dipende dalla qualità dell&#8217;obiettivo: è misurabile? Possiamo trarne anche un vantaggio finanziario? Abbiamo, ad esempio, risparmiato qualcosa? Guadagnato di più? Insomma stiamo parlando di ROI (ritorno sugli investimenti) e su quest&#8217;argomento ti consiglio di dare un&#8217;occhiata a quest&#8217;altro mio articolo: <a title="il roi nei social network" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/" target="_blank"><strong>Il ROI nei Social Network in 6 punti</strong></a>.</p>
<p>D&#8217;altra parte, come dice la massima di cui sopra (il dogma), ci sono aspetti che non sono facilmente misurabili, uno di essi è la &#8220;relazione&#8221; che andiamo (o dovremmo) creare con i nostri utenti. Qualcosa, in questo senso, si può misurare attraverso metriche come i &#8220;mi piace&#8221;, il numero di fan e di followers, i retweet, i commenti e le condivisioni. Tutto ciò ci dà il polso della situazione. Non bisognerebbe dimenticare neanche il traffico presso il proprio sito web (o Corporate Blog), poiché, non dimenticarlo, <strong>il tuo sito è il tuo territorio</strong>, lì ci sono le offerte, le opportunità, lì tu parli della tua azienda, di ciò che sei. La cosa è ancora più sentita se il tuo è un sito e-commerce, allora tutto il traffico da Facebook, Twiter, i forum, il Corporate Blog ed altro, <strong>tutto dovrebbe confluire verso il tuo sito</strong> e-commerce. Non sulla generica homepage, ma di volta in volta ed in base a ciò di cui stai parlando, <strong>il traffico deve arrivare a quella pagina che meglio si avvicina (meglio se coincide) con l&#8217;oggetto di discussione</strong>.</p>
<p>Se il tuo è un sito di e-commerce allora sarà più semplice capire da dove si generano maggiormente le vendite, ad esempio dagli utenti che provengono da determinati video su Youtube oppure sui messaggi Facebook e così via. È fondamentale che tu tracci tutti gli URL di provenienza, in modo da avere un quadro preciso della provenienza del traffico.</p>
<p>Ecco un esempio che spero possa aiutarti. Supponi che la tua campagna sia a favore della vendita del prodotto XY e che usi diverse fonti per fare marketing, ad esempio Facebook, Twitter ed una mail inviata alla tua newsletter. Ecco come potrebbe apparire il link con i codici di tracciamento (per Google Analytics):</p>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;"><span style="line-height: 13px;"><strong>[Facebook]</strong><br />http://link_al_prodotto_xy/?<strong>utm_source</strong>=facebook&amp;<strong>utm_medium</strong>=post&amp;<strong>utm_campaign</strong>=xy</span></span></li>
<li><strong>[Twitter]</strong><br />http://link_al_prodotto_xy/?utm_source=twitter&amp;utm_medium=tweet&amp;utm_campaign=xy</li>
<li><strong>[Newsletter]</strong><br />http://link_al_prodotto_xy/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=xy</li>
</ul>
<p>Sapere che il prodotto XY è stato venduto maggiormente agli utenti provenienti da Facebook può farti pensare ad una campagna più ponderata e mirata che possa generare ancora più profitto.</p>
<p>Per saperne di più su questo argomento ti consiglio di consultare questa pagina: <a title="campagne personalizzate google" href="http://support.google.com/analytics/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=1033863" target="_blank"><strong>Google Analytics Campagne personalizzate</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Tira le somme e&#8230; ricomincia d&#8217;accapo!</h2>
<p> Hai analizzato la tua azienda, individuato le esigenze del tuo pubblico, pensato a delle soluzioni (prodotti/servizi), hai focalizzato dove maggiormente si trovano i tuoi potenziali clienti, hai (magari) avviato la costruzione di una tua community, hai ideato una strategia e messo in campo delle tattiche che ti hanno portato a mettere su una campagna di web/social marketing. Hai misurato ciò che è avvenuto: follower, traffico, vendite.</p>
<p>A questo punto non ti resta che tirare le somme,<strong> verificare cosa ha funzionato maggiormente</strong>, dove e &#8211; soprattutto &#8211; <strong>perché ha funzionato</strong>. La stessa cosa vale per quelle strategie meno fruttuose: perché non hanno funzionato? Il linguaggio non era coerente con il pubblico di riferimento? Il prodotto non manteneva le promesse del messaggio?</p>
<blockquote>
<p><strong>Comprendere i motivi per i quali una strategia funziona o non funziona ti permette di replicare il successo o evitare il disastro. </strong></p>
</blockquote>
<p>Ricorda che non esistono formule magiche valide per ogni azienda ed attività, anzi molto spesso per lo stesso tipo di attività possono essere necessarie strategie leggermente diverse. <strong>Per questo non devi avere timore di sperimentare</strong>, inizia con piccoli investimenti, incrementa laddove hai risultati positivi e, come consiglio sempre ai miei clienti, tieni un 15% degli investimenti di marketing in iniziative sperimentali perché solo la sperimentazione ti può portare a risultati davvero sorprendenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ricapitolando</h2>
<h3> Analizza la tua azienda</h3>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Che problema risolvi?</span></li>
<li>Come lo risolvi?</li>
<li>Quali sono i tuoi punti di forza rispetto alla concorrenza?</li>
<li>Qual è l&#8217;anima che ti spinge a fare ciò che fai? (<em>Emozional-DNA</em>)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ascolta e monitora ciò che si dice</h3>
<ul>
<li><span style="line-height: 13px;">Qual è il tuo cliente ideale? Che caratteristiche ha?</span></li>
<li>Dove si trova? Gruppi? Blog? Forum?</li>
<li>Quali social network frequenta maggiormente?</li>
<li>Segue marchi simili al tuo?</li>
<li>Cosa dicono le persone della tua concorrenza?</li>
<li>Cosa dicono di te? Esistono già conversazioni in giro?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Poniti degli obiettivi concreti e misurabili</h3>
<ul>
<li>Specifici.</li>
<li>Misurabili.</li>
<li>Raggiungibili.</li>
<li>Reali.</li>
<li>Con una &#8220;data di scadenza&#8221; (entro il&#8230;).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Definisci un piano d&#8217;azione</h3>
<ul>
<li>Scegli il/i canale/i più rappresentativo/i (social network, forum, gruppo, ecc.).</li>
<li>Che tipo di contenuti preferiscono? (messaggi, informazioni, ebook, feed&#8230;).</li>
<li>Definisci un budget sensato; inizia con poco, poi aumenta.</li>
<li>Definisci una campagna in base agli obiettivi fissati.</li>
<li>Definisci delle metriche (cosa vuoi misurare? Come?).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Misura i risultati</h3>
<ul>
<li>Hai raggiunto gli obiettivi?</li>
<li>Cosa ha funzionato maggiormente e perché?</li>
<li>Cosa non ha funzionato bene e perché?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Inizia d&#8217;accapo!</h3>
<ul>
<li>Tirate le somme e comprese le azioni positive e quelle negative, ridefinisci il budget, gli obiettivi ed il piano d&#8217;azione e&#8230; in bocca al lupo!</li>
<li>Non dimenticare di corrispondere una piccola parte del budget ad azioni sperimentali ed audaci!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div id='stb-box-2243' class='stb-info_box' ><strong>Spero che questo articolo ti sia stato utile e mi farebbe davvero piacere se potessi condividerlo con i tuoi amici attraverso i tuoi social network preferiti. <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p> <img title="web marketing" alt="strategie di markeing" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/new-marketing-strategy_zps1604a7bb.jpg" width="500" height="648" /></p>
<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2013/web-marketing/strategia-marketing-01/">Strategia Marketing: pianificare azioni di Social/Web Marketing</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
<!-- Start Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><!-- End Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><p>max3wrss</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketingsocialnetwork.it/2013/web-marketing/strategia-marketing-01/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;utilizzo dei Social Network in azienda</title>
		<link>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-2/social-network-in-azienda/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=social-network-in-azienda</link>
		<comments>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-2/social-network-in-azienda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 16:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Petrucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei social media]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[piano di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[snid]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingsocialnetwork.it/?p=1460</guid>
		<description><![CDATA[<p>Social Network in azienda Nota 1: per facilitarne la lettura, i dati percentuali sono approssimati, nei decimali, per eccesso e per difetto. Questo vuol dire che un valore come 45,84 %diventa 46% mentre 45,45% diventa 45%.Nota 2: tutti i grafici sono ingrandibili con un semplice clic. Uso dei Social Media in azienda   Sulla ricerca<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-2/social-network-in-azienda/">L&#8217;utilizzo dei Social Network in azienda</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
</p><p>max3wrss</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Social Network in azienda</h1>
<div id='stb-box-9686' class='stb-info_box' >In quest&#8217;articolo vi racconto degli interessanti risultati della ricerca &#8220;Social Media effectiveness use assessment&#8221; di Andrea Albanese, docente SNID del Politecnico di Milano, alla quale ho avuto anch&#8217;io il piacere di partecipare.</div>
<blockquote>
<p><strong>Nota 1</strong>:<em> per facilitarne la lettura, i dati percentuali sono approssimati, nei decimali, per eccesso e per difetto</em>. <em>Questo vuol dire che un valore come 45,84 %diventa 46% mentre 45,45% diventa 45%</em>.<br /><strong>Nota 2</strong>: <em>tutti i grafici sono ingrandibili con un semplice clic.</em></p>
</blockquote>
<p><img title="social media in azienda" alt="ricerca sui social media in azienda" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/social-media-in-azienda_zps428c6c0c.png" width="550" height="300" /></p>
<p><a title="uso dei social media in azienda" href="http://www.slideshare.net/AndreaAlbanese/risultati-ricerca-ssocial-media-effectiveness-use-assessment-snid-20112012" target="_blank" rel="nofollow">Uso dei Social Media in azienda</a></p>
<h2> </h2>
<h2>Sulla ricerca</h2>
<ul>
<li>Periodo: 09/07/2012 &#8211; 19/11/2012</li>
<li>3655 persone coinvolte nei sondaggi.</li>
<li>2880 aziende diverse.</li>
<li>Target 1: aziende italiane o brench italiane di aziende estere con management italiano.</li>
<li>Target 2: rivolto alle funzioni direzionali e ruoli con potere decisionale.</li>
<li>La maggior parte delle aziende coinvolte (38%) ha fino a 5 dipendenti, seguono (34%) le aziende tra 6 e 49 dipendenti, insieme costituiscono il 72% del campione.</li>
</ul>
<h2>Fascia d&#8217;età degli intervistati</h2>
<ol>
<li>Il 48% ha tra i 31 ed i 45 anni.</li>
<li>Il 28% ha tra i 46 ed i 60 anni.</li>
<li>Il 18% ha tra i 21 ed i 30 anni.</li>
<li>Il 5% ha oltre 60 anni.</li>
<li>Lo 0,45% ha fino a 20 anni.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quali sono i Social Network più usati e sui quali fai effettivamente azioni di marketing?</h2>
<p>Entriamo subito nel merito della domanda, andando ad esaminare<strong> i Social Network usati in ambito aziendale e sui quali si fanno azioni di marketing</strong>.</p>
<blockquote>
<p><strong>Nota:</strong> <em>la domanda è a risposta multipla ovvero si possono fare più scelte</em>.</p>
</blockquote>
<ol>
<li>Il 74% usa e fa azioni di marketing su Facebook.</li>
<li>Segue Twitter con il 70%.</li>
<li>Un interessante Slideshare conquista il 64%.</li>
<li>Linkedin è solo quarto con il 60%.</li>
<li>Google Plus, 58%</li>
<li>Youtube, 53%</li>
<li>Pinterest, 50%</li>
<li>Flickr, 49%</li>
<li>Viadeo, 43%.</li>
<li>Foursquare, 42%</li>
<li>Zooppa, 37%</li>
<li>Xing Neurona, 36%.</li>
<li>Tumblr, 32%</li>
<li>MySpace, 28%</li>
<li>aSmallWorld, 21%</li>
<li>Badoo, 17%.</li>
</ol>
<p> Per quanto riguarda <strong>l&#8217;investimento economico</strong>, i risultati sono i seguenti:</p>
<blockquote>
<p><strong>Nota</strong>: <em>la percentuale non è rispetto all&#8217;intero campione, ma rispetto al totale di coloro che investono in azioni di marketing (65% del campione)</em>.</p>
</blockquote>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/investimento-marketing-social-network_zps369b0934.jpg" rel="lightbox[1460]"></p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="investimento marketing social media" alt="investimento marketing nei social network" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/investimento-marketing-social-network_zps369b0934.jpg" width="500" height="247" /></p>
<p></a></p>
<ol>
<li>Il 28% preferisce investire su Facebook.</li>
<li>Su Youtube investe il 13% del campione.</li>
<li>Su Twitter investe l&#8217;11%.</li>
<li>Google Plus, 10%</li>
<li>Linkedin,  l&#8217;8%.</li>
<li>Viadeo,  7,8%.</li>
<li>Pinterest, 7,16%</li>
<li>Foursquare, 6,84%</li>
<li>Zooppa, 6,60%</li>
<li>Slideshare, 3,83%</li>
<li>Badoo, 3,82%</li>
<li>Tumblr, 3,60%</li>
<li>MySpace, 3,32%</li>
<li>Flikr, 3,04%</li>
<li>Xing Neurona, 3%</li>
<li>aSmallWorld, 0%</li>
</ol>
<h2> </h2>
<h2>Cosa usi oltre i Social Network? </h2>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/uso-internet-in-azienda_zpsa32e05e8.jpg" rel="lightbox[1460]"></p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="il web in azienda (tranne i social)" alt="uso di internet nelle aziende (tranne i social)" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/uso-internet-in-azienda_zpsa32e05e8.jpg" width="500" height="421" /></p>
<p></a></p>
<p style="text-align: justify;"> La maggior parte delle aziende, oltre ai social network, per le azioni sociali si rivolge ai Blog (71%) ed ai Forum (55%) che, nonostante l&#8217;impatto di Facebook, continuano a resistere. Spicca con il 48% l&#8217;uso della Chat/IP Voice, mentre potrebbe essere<strong> inquietante la constatazione che quasi il 30% delle aziende non va oltre l&#8217;uso del Social Network</strong>. Quest&#8217;ultimo valore dovrebbe essere tenuto sotto controllo per capire come nei prossimi anni il Web si possa orientare; in particolar modo sarebbe utile il confronto tra l&#8217;andamento di questo dato e l&#8217;uso dei motori di ricerca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quante persone della tua aziende sono dedicate alla gestione dei Social Network?</h2>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/risorse-azienda-social-network_zpsb602d8c6.jpg" rel="lightbox[1460]"></p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="persone in azienda dedicate ai social network" alt="persone in azienda dedicate ai social network" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/risorse-azienda-social-network_zpsb602d8c6.jpg" width="500" height="305" /></p>
<p></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La maggior parte delle aziende dedica una o due persone (56%) alla gestione della comunicazione sui Social Network.</strong> Addirittura il 21% non si preoccupa di scegliere qualcuno che possa gestire la comunicazione nei Social Network, questa la dice lunga su come <strong>molte aziende pur intuendo la potenzialità dei Social Network, di fatto non hanno alcuna vera strategia per la gestione della comunicazione attraverso i Social Media</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerato che la maggior parte del campione è costituito da aziende fino a 5 dipendenti (38%) quel 56% di aziende che dedica da una a due persone è un dato interessante. Questo mi fa pensare <strong>che ci sia un distacco culturale tra le aziende che intuiscono un potenziale nell&#8217;uso dei Social e coloro che effettivamente mettono in campo una squadra ed una strategia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>In che modo è gestita la comunicazione aziendale sui Social Network?</h2>
<p style="text-align: justify;">Inquietante: <strong>nella maggior parte dei casi (36%) le aziende non sanno proprio cosa fare</strong> e non hanno nessuno che si occupa della <em>comunicazione Social</em>. Nel 29% dei casi la comunicazione aziendale è gestita da persone interne all&#8217;azienda stessa, ma solo il 18% ha del personale che si dedica a tempo pieno sul &#8220;progetto sociale&#8221; ed ancora meno (7%) ha proprio un team dedicato alla gestione costante della comunicazione attraverso i Social Media. Dall&#8217;altra parte abbiamo un altro 18% di aziende che si affidano a persone, al loro interno, che <em>autonomamente</em> supportano (o affondano?) la comunicazione web. Le aziende che invece si rivolgono ad agenzie esterne sono il 15% del campione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><strong>Facciamo una &#8220;pausa aziendale&#8221; ricordandoci che le aziende sono fatte di persone, quindi vediamo come in generale queste persone usano i Social Network.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come accedi ai Social Network?</h2>
<p> <a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/come-accedi-ai-social-network_zps0748a161.jpg" rel="lightbox[1460]"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="come accedi ai social network" alt="come accedi ai social network" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/come-accedi-ai-social-network_zps0748a161.jpg" width="500" height="305" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> Anche questa è una domanda a risposta multipla, ecco perché il totale supera il 100%. <strong>La maggior parte degli accessi aziendali ai Social Network avviene da PC/Noteboo</strong>k; ma questo dato è abbastanza scontato considerato che ci troviamo in ambiente ufficio. Fa riflettere, comunque, che <strong>ben il 64% usa lo smartphone</strong> che si ritaglia una fetta davvero notevole anche in ambiente aziendale.</p>
<p>Molto più interessante è la prossima domanda&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il &#8220;tempo&#8221; sui Social Network?</h2>
<h3>Da quanto tempo sei sui Social?</h3>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte (39%) usa i Social Network da 3 o 4 anni, ed insieme al 36% che usa i Social da più di 5 anni, ci dice che i Social Network &#8211; per uso personale e aziendale &#8211; sono una realtà ormai consolidata, tuttavia il dato contrasta con quel 24% di coloro che vivono i Social Network da meno di 2 anni.</p>
<h3>Quanto tempo spendi sui Social?</h3>
<p>Il 31% degli intervistati vive sui social più di un&#8217;ora al giorno e<strong> ben l&#8217;85% visita i Social Network tutti i giorni</strong>.</p>
<p><strong>La maggior parte (57%) si collega ad oltranza tutto il giorno,</strong> senza preferire una particolare fascia oraria.</p>
<p>Gli altri si distribuiscono in questo modo:</p>
<ul>
<li>Al mattino il 24%.</li>
<li>Alla pausa pranzo, il 13%.</li>
<li>Al pomeriggio, l&#8217;11%.</li>
<li>In serata, dopo il lavoro, il 36%</li>
<li>Durante gli spostamenti (treno, pullman&#8230;), il 13%.</li>
<li>Solo il sabato e la domenica, il 18%</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Torniamo all&#8217;azienda ed indaghiamo maggiormente nel dettaglio.</strong></p>
<h2> </h2>
<h2>Che tipo di iniziative di marketing realizzi in ambito Social Media Marketing?</h2>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/mercato-di-riferimento-aziende_zps1df874b0.jpg" rel="lightbox[1460]"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="mercato di riferimento" alt="mercato di riferimento delle aziende" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/mercato-di-riferimento-aziende_zps1df874b0.jpg" width="500" height="305" /></a> </p>
<p style="text-align: justify;">Il grafico ci mostra il mercato di riferimento delle aziende intervistate. Vediamo ora in quali azioni di marketing le aziende preferiscono investire; ma prima un altro dato inquietante: <strong>il 40% non investe in nessuna iniziativa di marketing</strong>. Per lo studio dei prossimi dati, tenete conto che le risposte erano di tipo multiple, quindi si potevano dare più preferenze.</p>
<ul>
<li>Sviluppo di applicazioni: 38%.</li>
<li>Monitoraggio, Reputation, Analytics: 11%.</li>
<li>Sviluppo di community ed engagement: 35%.</li>
<li>Campagne pubblicitarie (adv, ppc, display, contest, ecc.): 12%</li>
<li>Diffusione dei contenuti: 15%</li>
<li>Altre cose: 60%</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Tralasciamo il dato &#8220;Altre cose&#8221;, che riprendo tra un attimo. Vorrei invece porre l&#8217;attenzione su quel <strong>35% che puntano allo sviluppo ed al coinvolgimento della propria community</strong>. È un dato rassicurante perché <strong>si sta iniziando a comprendere quanto sia importante la creazione di relazioni con i propri utenti</strong>. Molte aziende vogliono una propria APP (38%), ma per esperienza sul campo, solo poche di esse hanno un&#8217;idea precisa di cosa questa APP dovrebbe fare. Molti mi chiedono: &lt;&lt;Vorrei un&#8217;APP divertente, non so un gioco che parli di me&gt;&gt;; a voi la riflessione.</p>
<p style="text-align: justify;">Da notare come<strong> le campagne pubblicitarie siano molto marginali</strong> (12%), ma <strong>quello che lascia davvero perplessi è quel 60% di risposte che finiscono nel contenitore generico &#8220;Altre cose&#8221;</strong>. Mi chiedo: ma se non fai engament né campagne pubblicitarie né t&#8217;interessa un&#8217;APP, non controlli ciò che dicono di te né analizzi i dati statistici e nemmeno cerchi di diffondere i tuoi messaggi, cosa diavolo fai? <em>Probabilmente niente</em>&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché fai marketing nei Social Network?</strong></h2>
<blockquote>
<p><strong>Nota</strong>: <em>domanda a risposta multipla</em>.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il risultato di questa domanda mi ha colpito positivamente. Mi sarei aspettato che la maggior parte scegliesse &#8220;Ottenere leads&#8221; ovvero potenziali clienti, invece solo il 43% punta ai leads mentre la maggior parte comprende il vero utilizzo dei Social Network ovvero <strong>puntare  alla valorizzazione del brand ed al potenziamento della comunicazione (71%)</strong>. Al terzo posto, altro dato interessante, è la volontà di <strong>crearsi una propria community (45%)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco come vengono distribuite le risposte:</p>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/social-marketing-aspettative_zpsfe84e8a2.jpg" rel="lightbox[1460]"></p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="social marketing aspettative" alt="le aspettative delle aziende nel social marketing" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/social-marketing-aspettative_zpsfe84e8a2.jpg" width="500" height="305" /></p>
<p></a></p>
<ol>
<li> 71,28% &#8211; Valorizzare il brand.</li>
<li>70,59% &#8211; Potenziare la propria comunicazione.</li>
<li>44,90% &#8211; Creare una community.</li>
<li>42,88% &#8211; Ottenere leads.</li>
<li>28,30% &#8211; Disporre di dati per le analisi statistiche.</li>
<li>19,97% &#8211; Migliorare le conversioni.</li>
<li>10,38% &#8211; Realizzare una transazione online.</li>
<li>7,15% &#8211; Altro.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quali sono le Web Action che hanno più valore per te?</h2>
<p style="text-align: justify;">A questo punto si è andato ad indagare su quali siano le azioni (web action) preferite dalle aziende, ovvero cosa vorrebbero che gli utenti facessero in risposta alle azioni di Web Marketing.</p>
<h3>Le web action di maggior valore (in ordine di importanza per l&#8217;azienda):</h3>
<ol>
<li>Commenti pubblicati da parte dei lettori.</li>
<li>Iscrizione alla newsletter.</li>
<li>Ripubblicazioni/Condivisioni.</li>
<li>Amici/Contatti aggiunti.</li>
<li>Acquisizione di indirizzo email con consenso.</li>
<li>Aumento dei fan/follower o membri del gruppo.</li>
<li>Notizie/storie/articoli pubblicati da giornalisti (sempre sul web).</li>
<li>Compilazione di moduli online (form).</li>
<li>Download di file/documenti.</li>
<li>Argomenti/Topic creati nei Forum.</li>
<li>Voti sui commenti pubblicati.</li>
<li>Visualizzazioni video.</li>
<li>Upload (es. video e/o immagini).</li>
<li>Coupon scaricati/presentati.</li>
<li>Iscrizioni a concorsi/lotterie.</li>
<li>Partite a videogiochi.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">È interessante notare <strong>come si dia importanza all&#8217;<a title="calcolo dell'engagement rate in facebook" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/facebook-engagement-rate/" target="_blank">engagement rate</a> (coinvolgimento della community) in piena &#8220;mentalità social&#8221;</strong> e contemporaneamente non si voglia tralasciare &#8211; per me giustamente &#8211; una comunicazione più tradizionale attraverso la newsletter. <strong>Quest&#8217;ultima può essere molto potente se gestita con la giusta <em>etichetta</em> ovvero utilizzando email di persone che hanno dato il consenso alla ricezione d&#8217;informazioni e/o messaggi pubblicitari</strong>. Allo scopo <strong>leggo con piacere come si dia sempre più importanza all&#8217;acquisizione di indirizzi email di tipo <em>opt-in</em></strong> ovvero con consenso. Solo al sesto posto la <em>smania</em> di puntare all&#8217;aumento dei fan, <strong>valore che ha senso solo se quei fan partecipano attivamente alle iniziative</strong>, invece troppo spesso si vedono fan page con migliaia di &#8220;mi piace&#8221; e nessuna interazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quali strumenti di analisi Social Media Marketing gradisci maggiormente?</h2>
<p>Con questa domanda si chiedeva agli intervistati di esprimere il proprio gradimento sugli strumenti proposti.</p>
<blockquote>
<p><strong>Nota:</strong><em>il gradimento era espresso da questa scala: Eccellente (5 punti), Utile (4), Interessante (3), Poco gradito (2), Inutile (1)</em>.</p>
</blockquote>
<p>Ecco i risultati:</p>
<ol>
<li>Google Analytics 4,14 </li>
<li>Youtube Insights 3,31 </li>
<li>Facebook Insights 3,01 </li>
<li>Twitter Counter 3,01 </li>
<li>Hootsuite 2,88 </li>
<li>Bit.ly 2,85 </li>
<li>Tweetstats 2,80 </li>
<li>Tweetdeck 2,65 </li>
<li>Social Mention 2,62 </li>
<li>Radian6 2,54 </li>
<li>Altri 2,30 </li>
<li>Klout 2,18 </li>
<li>Topsy 2,08 </li>
<li>Alterian 2,08 </li>
<li>ViralHeat 2,07 </li>
<li>SproutSocial 2,05 </li>
<li>Socialenhancer 1,96 </li>
<li>Lithium 1,96 </li>
<li>Socialoomph 1,87 </li>
<li>PeopleBrowsr 1,81 </li>
<li>Strawberryjam 1,74</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il tuo giudizio sui seguenti Social Network</h2>
<p>Allo stesso modo si è chiesto il gradimento sui Social Network proposti:</p>
<ol>
<li>Youtube 4,19</li>
<li>Linkedin 4,02</li>
<li>Twitter 4,01</li>
<li>Facebook 3,96</li>
<li>Slideshare 3,42</li>
<li>Pinterest 3,27</li>
<li>Google Plus 3,15</li>
<li>Flickr 3,11</li>
<li>Foursquare 3,08</li>
<li>Viadeo 3,01</li>
<li>Tumblr 2,73</li>
<li>Zooppa 1,96</li>
<li>MySpace 1,95</li>
<li>Xing Neurona 1,75</li>
<li>aSmallWorld 1,7</li>
<li>Badoo 1,62</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><strong>I primi tre Social preferiti dalle aziende sono Youtube, Linkedin e Twitter</strong>, mentre <strong>gli investimenti vengono fatti principalmente su Facebook, Youtube e Twitter</strong>. Si comprende quindi che Linkedin ha un potenziale per gli investimenti pubblicitari, tuttavia le aziende non si fidano dei risultati oppure credono (questa è una mia idea personale) che sia troppo costoso e poco redditizio.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualcuno dello staff di Linkedin ci sta leggendo? <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quali sono le aree training di maggiore interesse in ambito Web Marketing e Social Network?</h2>
<p style="text-align: justify;">Questa domanda è interessante soprattutto per coloro che, come me, offrono un <strong><a title="Consulente Web Marketing" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/consulente_seo/" target="_blank">servizio di Consulenza Web Marketing e SEO</a> e  formazione. </strong>Alle aziende è stato proposto un lungo elenco di possibilità, ecco quali sono state le loro preferenze.</p>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/social-marketing-formazione-aziendale_zps34a3e108.jpg" rel="lightbox[1460]"></p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="aziende e formazione web marketing" alt="social marketing formazione aziendale" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/social-marketing-formazione-aziendale_zps34a3e108.jpg" width="500" height="305" /></p>
<p></a></p>
<p> Come si legge dal grafico (cliccaci sopra per ingrandirlo), le prime 5 aree d&#8217;interesse riguardano proprio l&#8217;uso dei Social Network in modo professionale. In altre parole <strong>le azienda hanno  non solo intuito il potenziale che c&#8217;è nei Social Network, ma vogliono anche formarsi allo scopo di usarli in modo più professionale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vi siete persi? Riepiloghiamo!</h2>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Il 65% delle aziende italiane investe in almeno un Social Network.</li>
<li style="text-align: justify;">Gli investimenti maggiori sono effettuati su Facebook (28%), Youtube (13%) e Twitter (11%).</li>
<li style="text-align: justify;">In azienda, per la diffusione dei contenuti, si utilizzano i seguenti social media: Facebook, Twitter e Slideshare.</li>
<li style="text-align: justify;">Le aziende impiegano, per la gestione dei Social Network, una o due persone interne all&#8217;azienda stessa.</li>
<li style="text-align: justify;">Spesso però queste persone non hanno idea di cosa fare o lo fanno autonomamente (18%) senza che l&#8217;azienda disponga loro di farlo.</li>
<li style="text-align: justify;">Il 36% delle aziende non sa come utilizzare i Social Network.</li>
<li style="text-align: justify;">Il 66% è confusa sulle azioni di marketing da intraprendere.</li>
<li style="text-align: justify;">Il 40% non effettua alcuna azione di marketing sui Social Network.</li>
<li style="text-align: justify;">Coloro che investono puntano o sullo sviluppo di applicazioni (38%) o sulla crescita e gestione delle community (35%).</li>
<li style="text-align: justify;">Solo il 12% effettua campagne di marketing del tipo Adv, display, ppc o contest nei Social Network.</li>
<li style="text-align: justify;">Per le aziende che fanno Social Marketing esso ha come scopo principale la diffusione del marchio ed il potenziamento della comunicazione.</li>
<li style="text-align: justify;">Le aziende che hanno intuito le potenzialità offerte dai Social Network hanno anche voglia d&#8217;investire in formazione per utilizzarli in modo più professionale.</li>
<li style="text-align: justify;">Oltre ai Social Network le aziende preferiscono i Blog (71%) ed i Forum (55%) per l&#8217;interazione sociale.</li>
</ul>
<h2> </h2>
<h2>Altri articoli consigliati</h2>
<ul>
<li><a title="uso professionale di Facebook" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/facebook-e-pmi/" target="_blank">Cosa vogliano gli utenti dalle fanpage aziendali</a>.</li>
<li><a title="come calcolare l'engagement rate in facebook" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/facebook-engagement-rate/">Calcolo dell&#8217;<em>engagement rate</em> in Facebook</a>.</li>
<li><a title="il roi nei social network" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/">Il ROI nei Social Network in 6 punti</a>.</li>
<li><a title="come impostare un piano di marketing online" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2011/siti-web-consigli/come-ottimizzare-un-sito-web-per-i-cellulari/" target="_blank">Come impostare un piano di marketing online</a>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sei un&#8217;azienda? Ecco cosa posso fare per te</h2>
<ul>
<li><a title="Consulente Web Marketing" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/consulente-web-marketing/" target="_blank">Il mio piano di consulenza web marketing strategica</a>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div id='stb-box-8827' class='stb-info_box' >Se pensi che questo articolo possa interessare anche ai tuoi amici o ad altre persone, saresti così gentile da condividerlo sui tuoi Social Network preferiti? Poco più in basso trovi i simpatici tasti di condivisione. <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <br />Con quest&#8217;articolo colgo l&#8217;occasione per augurarti un felice Buon Natale&#8230; <em>Maya permettendo</em>! <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-2/social-network-in-azienda/">L&#8217;utilizzo dei Social Network in azienda</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
<!-- Start Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><!-- End Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><p>max3wrss</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-2/social-network-in-azienda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ROI nei Social Network in 6 punti</title>
		<link>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-roi</link>
		<comments>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2012 06:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Petrucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[il roi]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>
		<category><![CDATA[smm]]></category>
		<category><![CDATA[social marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social netowrk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingsocialnetwork.it/?p=1409</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il ROI Il ROI nei Social Network Se avete letto l&#8217;articolo che vi ho suggerito, ora avete chiaro il concetto per il quale  non tutto ciò che conta è misurabile e non tutto ciò che è misurabile, conta. Infatti il ROI è una metrica finanziaria piuttosto che sociale, per questo è necessario legarla ad un<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/">Il ROI nei Social Network in 6 punti</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
</p><p>max3wrss</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Il ROI</h1>
<h2>Il ROI nei Social Network</h2>
<p style="text-align: justify;"><div id='stb-box-6931' class='stb-info_box' >In quest&#8217;articolo vediamo come organizzare un modus operandi per il calcolo del <strong>ROI nei social network</strong>. Tuttavia l&#8217;argomento ROI legato ai social network è molto dibattuto, per tanto, per avere una visione più ampia di questo concetto, vi consiglio di leggere prima quest&#8217;altro articolo: <a title="il roi nei social network" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/social-business-2/il-roi-nei-social-network/" target="_blank">Il ROI nei Social Network</a>.</div></p>
<p style="text-align: justify;">Se avete letto l&#8217;articolo che vi ho suggerito, ora avete chiaro il concetto per il quale </p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>non tutto ciò che conta è misurabile e non tutto ciò che è misurabile, conta</strong>.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Infatti il ROI è una metrica finanziaria piuttosto che sociale, per questo è necessario legarla ad un chiaro obiettivo di business (esempio: diminuire il costo del call center).</p>
<p style="text-align: justify;">Fatta questa premessa, qualcosa possiamo fare per rendere misurabile questo fatidico <em>ROI nei social network</em>, ma ricordate: <span style="text-decoration: underline;"><strong>non è possibile misurare tutto</strong></span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>1 &#8211; Gli obiettivi</h2>
<p style="text-align: justify;">Quando vi sedete a tavolino con il vostro cliente, la prima cosa da stabilire sono gli obiettivi. Essi devono avere determinate caratteristiche che li rendano chiari e misurabili. Un obiettivo deve inoltre essere legato ad un <strong>tempo di realizzazione</strong> e dovete essere sicuri che quel tempo sia ben stimato. Ad esempio: se il sito del vostro cliente ogni giorno è visitato da 50 persone e lui vi dice che in un mese vuole arrivare a 5000 visitatori al giorno, allora potete salutarlo con educazione e passare al prossimo cliente della lista. È normale che il vostro boss o il vostro cliente voglia tutto e subito, ma questa è una dicotomia che bisogna immediatamente abbandonare se si vuole parlare seriamente di Web/Social Marketing.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete un bell&#8217;acronimo con il quale fare colpo sul cliente, allora ditegli che gli obiettivi devono essere S.M.A.R.T ovvero <strong>S</strong>pecific (Specifici), <strong>M</strong>easurable (Misurabili), <strong>A</strong>chievable (Realizzabili), <strong>R</strong>ealistic (Realistici), <strong>T</strong>imed (che abbiano una scadenza).</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi la prima domanda da porre è</p>
<blockquote>
<p><strong>Cosa voglio misurare?</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Alcuni obiettivi (generici del web) potrebbero essere:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>voglio aumentare il traffico settimanale del sito;</li>
<li>voglio aumentare, a parità di tempo, il numero di iscritti alla mia newsletter;</li>
<li>voglio aumentare il tempo di permanenza sul sito;</li>
<li>voglio aumentare il numero di pagine viste perché vendo inserzioni pubblicitarie;</li>
<li>voglio aumentare il numero di messaggi condivisi;</li>
<li>voglio portare a 500 i followers del mio account Twitter nel prossimo mese;</li>
<li>voglio portare a 1000 i fans della mia fan page nel prossimo mese.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Variabili misurabili in un dato tempo e questo ci porta di filata al punto numero 2.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>2 &#8211; La scelta delle metriche</h2>
<p style="text-align: justify;">Ce ne sono tante, nell&#8217;articolo della settimana scorsa abbiamo parlato di <a title="facebook engage" href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/facebook-engagement-rate/" target="_blank">Engagement Rate</a> su Facebook, ma potremmo prendere in considerazione anche il <em>Tasso d&#8217;interazione</em> (percentuale di utenti che interagiscono con un messaggio attraverso <em>i &#8220;mi piace&#8221;</em>, i commenti e/o le condivisioni), <em>menzioni e reputazione del brand</em> (quanti utenti citano il brand/marchio dell&#8217;azienda), la <em>Percentuale degli utenti attivi</em> (che parlando di quel prodotto o fan page), ma anche il <em>numero di fan</em> (ad esempio confrontando questo valore ogni settimana), <em>il numero di menzioni positive, il numero di conversioni, l&#8217;engagement medio della pagina</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>3 &#8211; Fotografate la situazione di partenza</h2>
<p style="text-align: justify;">È anche chiamato &#8220;Punto zero&#8221; ovvero<strong> il momento in cui iniziate le vostre azioni di Social e Web Marketing</strong>. Se state analizzando una fan page, potreste fissare alcuni valori di partenza:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Numero di fan.</li>
<li>Numero di persone che parlano della fan page.</li>
<li>Engagement medio dei post.</li>
<li>Frequenza media di pubblicazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ora sapete qual è il punto di partenza ovvero il Punto Zero dopo il quale inizierete a misurare i risultati delle vostre azioni di marketing.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio grafico di un&#8217;analisi del numero dei fan e dell&#8217;<em>engagement rate</em> prima e dopo le azioni di social media marketing:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>(clic sull&#8217;immagine per ingrandire)</em> </p>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-fan.jpg" rel="lightbox[1409]"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="fan e engagement rate" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-fan.jpg" alt="fan e engagement rate" width="500" height="318" /></a></p>
<h2>4 &#8211; Misurare e confrontare</h2>
<p style="text-align: justify;">Dal momento in cui iniziate le vostra azioni di Social Marketing, non dimenticate di misurare e controllare tutto ciò che pensate possa servire, compreso, se possibile, il volume di vendite e/o di numero di clienti,  confrontando questi valori con un periodo di riferimento precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio potreste pensare di misurare e confrontare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Le menzioni positive e negative (<em>sentiment</em>).</li>
<li>Le vendite.</li>
<li>Il numero di contatti e/o richieste informazioni.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;esempio seguente consideriamo l&#8217;andamento delle menzioni nel tempo, considerando quelle negative, neutre e positive (clicca per ingrandire):</p>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-sentiment.jpg" rel="lightbox[1409]"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="il roi" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-sentiment.jpg" alt="il roi ascolto e sentiment" width="500" height="318" /></a></p>
<p>In quest&#8217;altro grafico abbiamo l&#8217;andamento delle vendite:</p>
<p><a href="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-vendite.jpg" rel="lightbox[1409]"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="il roi (vendite)" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/roi-vendite.jpg" alt="calcolo del roi - vendite" width="500" height="318" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>5 &#8211; Prendi nota di ciò che fai e come lo fai</h2>
<p style="text-align: justify;">Il mio consiglio è di tenere <em>un diario</em> delle azioni di marketing che metterete in campo, ecco un esempio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>05/11/2012 &#8211; Analisi del Punto Zero della fan page.</li>
<li>08/11/2012 &#8211; Iniziata la campagna di popolamento fan page.</li>
<li>10/11/2012 &#8211; Comunicato stampa.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In questo modo potete riprendere questi dati per <strong>comprendere e/o analizzare i motivi</strong> per i quali un&#8217;azione ha prodotto risultati positivi o negativi. </p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">È fondamentale rispondere alla domanda &#8220;Perché?&#8221; sia che un&#8217;azione abbia prodotto risultati negativi si che positivi. In questo modo potete, in futuro, evitare o replicare una determinata azione.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2>6 &#8211; Presentazione dei dati</h2>
<p style="text-align: justify;">Al vostro boss o al vostro cliente dovete presentare dei dati ordinati, semplici da interpretare e, possibilmente, raggruppati in una o due pagine. Questo perché a colpo d&#8217;occhio si deve comprendere che le azioni di web marketing adottate hanno portato (si spera) ad un risultato positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio:</p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="il roi" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/roi-dashboard.jpg" alt="il roi" width="500" height="625" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il calcolo del ROI nel Social Network</h2>
<p style="text-align: justify;">A questo punto risulta chiaro che per il calcolo del ROI (che ricordo significa <em>ritorno sugli investimenti</em>) deve tenere conto dei costi che nella gestione del Social Media Marketing deve tenere conto di cose come:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>le persone che si occupano della sua gestione (es. il consulente);</li>
<li>eventuali software di monitoraggio/ascolto;</li>
<li>i costi di pubblicità (es. Facebook Ads);</li>
<li>altro&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">A questo punto dovrei inserire una formula del tipo <em>ROI=ecc.ecc</em>.; ma la cosa non mi convince perché potrebbe essere forviante, anche perché, ricordiamolo, il <strong>ROI è una variabile di business ed i social network sono soprattutto luoghi di relazione.</strong> Ok, va bene, sento già le proteste della promessa non mantenuta: come calcolare il ROI nei social network. Va bene, allora la formula ve la scrivo lo stesso, ma prendetela con le pinze perché, a mio avviso&#8230; </p>
<blockquote>
<p><strong>&#8230;il Social Media Marketing <span style="text-decoration: underline;">è una strategia a lungo termine</span>; è un cambio di paradigma. È un modo diverso di relazionarsi con i propri clienti.</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il problema è che sia il vostro capo che il vostro cliente vogliono tutto e subito, vogliono i risultati immediati, quindi <em>hanno bisogno</em> di numeri ed i numeri sono possibili solo con metriche misurabili come quelle che abbiamo citato in questo articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;E come promesso ecco <strong>la formula del ROI&#8230; </strong>che poi è sempre la stessa identica formula di sempre!</p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="roi forumla" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/formula-del-roi.gif" alt="formula del roi" width="500" height="325" /></p>
<p style="text-align: justify;">La difficoltà sta nel fatto che il motivo del risultato di un&#8217;azione di <em>social engagement </em>non è immediatamente individuabile. Ad esempio, immaginate di vendere un qualsiasi prodotto, ipotizziamo che vendete babà. La vostra azione è mettere un cartello con la scritta &#8220;Babà al rhum a metà prezzo&#8221; (normale azione di marketing). Da 10 babà venduti al giorno, passate a 25. Calcoliamo il ROI applicando la formula ed immaginiamo che sia positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora ipotizzate lo stesso scenario: babà a metà prezzo, il cartello, i 25 babà venduti in più al giorno, ma aggiungete il fatto che il vostro pasticciere è un simpaticone ed ha un mucchio di amici con i quali non disdegna di raccontare non solo di quanto siano buoni i suoi babà, ma che sono anche a metà prezzo (social engagement o, se volete, social marketing)&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine il ROI darà lo stesso identico risultato, ma il &#8220;<strong>vero motivo del successo</strong>&#8221; potrebbe non essere così semplice da individuare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilricettariodibianca.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1114"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="ricetta baba" src="http://foto.lericettedicucina.com/forum1/chiadar/chiadar_1554491200.jpg" alt="ricetta babà" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Va be&#8217; consolatevi con <a title="ricetta del babà" href="http://www.ilricettariodibianca.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1114" target="_blank">la ricetta del babà</a>. <strong> <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/">Il ROI nei Social Network in 6 punti</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
<!-- Start Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><!-- End Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><p>max3wrss</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/il-roi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corporate Blog &#8211; slide</title>
		<link>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/slide-presentazioni/corporate-blog-slide/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=corporate-blog-slide</link>
		<comments>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/slide-presentazioni/corporate-blog-slide/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 08:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Petrucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Slide e presentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[internet marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing strategy]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[tbiz]]></category>
		<category><![CDATA[technology biz]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingsocialnetwork.it/?p=1329</guid>
		<description><![CDATA[<p>Corporate Blog Il blog come strumento di business Corporate Blog &#8211; Evento formativo &#8211; Technology BIZ Ecco le slide presentate al Technology BIZ, liberamente scaricabili ed utilizzabili. &#160; Corporate Blog: concetti di base   Le slide della Digital PR Elena Renga: Corporate Blog: come divulgare i contenuti nella rete Corporate Blog &#8211; slide da: Web<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/slide-presentazioni/corporate-blog-slide/">Corporate Blog &#8211; slide</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
</p><p>max3wrss</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Corporate Blog</h1>
<h2>Il blog come strumento di business</h2>
<p><em>Corporate Blog &#8211; Evento formativo &#8211; Technology BIZ</em></p>
<p>Ecco le slide presentate al Technology BIZ, liberamente scaricabili ed utilizzabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14998863" height="356" width="427" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="Corporate Blog: concetti di base." href="http://www.slideshare.net/MassimoPetrucci/corporate-blog-concetti-di-base" target="_blank">Corporate Blog: concetti di base</a></strong><strong></strong></div>
<div style="margin-bottom: 5px;"> </div>
<h3 style="margin-bottom: 5px;">Le slide della Digital PR Elena Renga:</h3>
<p><iframe style="border: 1px solid #CCC; border-width: 1px 1px 0; margin-bottom: 5px;" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14998991" height="356" width="427" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<div style="margin-bottom: 5px;"><strong> <a title="Corporate Blog: come divulgare i contenuti nella rete" href="http://www.slideshare.net/MassimoPetrucci/corporate-blog-come-divulgare-i-contenuti-nella-rete" target="_blank">Corporate Blog: come divulgare i contenuti nella rete</a></strong><strong></strong></div>
<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/slide-presentazioni/corporate-blog-slide/">Corporate Blog &#8211; slide</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
<!-- Start Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><!-- End Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><p>max3wrss</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/slide-presentazioni/corporate-blog-slide/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social Marketing: sfruttare i social media efficacemente</title>
		<link>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-9-consigli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=social-marketing-9-consigli</link>
		<comments>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-9-consigli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 17:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Petrucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[come pianificare messaggi su facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[insights]]></category>
		<category><![CDATA[massimo petrucci]]></category>
		<category><![CDATA[smm]]></category>
		<category><![CDATA[social marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marketingsocialnetwork.it/?p=1079</guid>
		<description><![CDATA[<p>Social Marketing: alcuni consigli utili e veloci &#160; Utilizzate i video Emeric Ernoul (@eernoult. Social Media Marketer e founder di AgoraPulse Facebook CRM Platform) dice che la condivisione di video è il modo migliore di pubblicizzare il proprio prodotto/servizio (twittalo ai tuoi amici). Se un&#8217;immagine è più attraente di un testo con un link, è chiaro<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-9-consigli/">Social Marketing: sfruttare i social media efficacemente</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
</p><p>max3wrss</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Social Marketing: alcuni consigli utili e veloci</h1>
<div id='stb-box-4311' class='stb-info_box' ></p>
<p><strong>Ecco alcuni utili e veloci consigli per pianificare al meglio la vostra campagna pubblicitaria sui social media.</strong></p>
<p>La prima domanda che dovete porvi è</p>
<blockquote>
<p>quali sono le <em>cose</em> più condivise in rete?</p>
</blockquote>
<p>Sono sicuro che abbiate risposto <strong>video e foto</strong>. Risposta esatta! <br />Questo vuol dire che la vostra campagna di marketing non può esimersi dall&#8217;uso di video ed immagini. <br />Tuttavia ci sono altre utili considerazioni da prendere in esame e <strong>quest&#8217;articolo vi proporrà concetti ed idee che potrebbero darvi utili e <em>ricchi</em> spunti</strong>.</p>
<p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Utilizzate i video</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Emeric Ernoul</strong> (<a title="emeric ernoul twitter account" href="https://twitter.com/eernoult" rel="nofollow" target="_blank">@eernoult</a>. Social Media Marketer e founder di <a title="AgoraPulse" href="http://agorapulse.com" rel="nofollow" target="_blank">AgoraPulse</a> Facebook CRM Platform) dice che <strong>la condivisione di video è il modo migliore di pubblicizzare il proprio prodotto/servizio</strong> (<a title="tweet this" href="http://clicktotweet.com/86vBM" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>). Se un&#8217;immagine è più attraente di un testo con un link, è chiaro che un video è ancora più attraente di una foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Un video può essere costruito in modo che <span style="text-decoration: underline;">racconti</span> le caratteristiche del prodotto (<strong>fatelo sempre in funzione dei vantaggi per chi userà quel prodotto</strong>), può mostrare un cliente soddisfatto che racconta in che modo quel prodotto (o servizio) abbia migliorato la sua vita o il suo lavoro. Anche <strong>l&#8217;aspetto della condivisione sarà più attraente se il video verrà visualizzato con dimensione maggiori del solito</strong>. Un buon video ha una durata media tra un minuto e mezzo e tre.</p>
<p style="text-align: justify;">In altre parole:<strong> si condividono di più i video di dimensioni maggiori</strong>. (<a title="si condividono maggiormente i video più grandi" href="http://clicktotweet.com/H7Nyb" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio:</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="social marketing" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/ck-emeric-ernoult-facebook-marketing-2.png" alt="condividere video su facebook" width="480" height="305" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il video di destra è più attraente di quello di sinistra, vero?</p>
<p style="text-align: justify;">È possibile ottenere video più grandi utilizzando i graph meta tags di Facebook, ecco un po&#8217; di codice utile per <em>suggerire</em> a Facebook come condividere un video da Facebook:</p>
<pre>&lt;meta property="og:image" content="URL-immagine"/&gt; <br />&lt;meta property="og:video" content="URL-del-video"/&gt;<br />&lt;meta property="og:video:type" content="application/x-shockwave-flash" /&gt; <br />&lt;meta property="og:video:width" content="dim-orizz-px-del-video" /&gt;<br />&lt;meta property="og:video:height" content="dim-vert-px-del-video" /&gt;</pre>
<p>Come URL del video, se si tratta di un video pubblicato su Youtube, <strong>utilizzate la versione estesa</strong>, ecco un esempio: <a title="romanzo d'amore" href="http://www.youtube.com/watch?v=_H9mRh3vdLo" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=_H9mRh3vdLo</a></p>
<p><strong>Utilizzare i video per il Social Marketing è un&#8217;idea vincente</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Provate a pubblicare in orari diversi da quelli lavorativi</h2>
<p style="text-align: justify;">Questo suggerimento viene da <strong><a title="Mari Smith" href="http://www.marismith.com/" rel="bookmark" target="_blank">Mari Smith</a></strong> (Social Media Speaker &amp; Author) ed è molto interessante. Normalmente pubblichiamo i nostri post di marketing durante l&#8217;orario lavorativo; questa prassi non è sbagliata in assoluto, tuttavia esclude una bella fetta di persone che usano i social network in orari diversi. Ricordate che <strong>ogni tipologia di prodotto/servizio ha il suo pubblico di riferimento</strong>, quindi è molto importante che sperimentiate prima di prendere delle decisioni affrettate.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio provate, per almeno una settimana, a pubblicare i vostri messaggi (video/foto) tra le 04:00 e le 07:00 oppure tra le 22:00 e le 12:00 del giorno dopo. Provate anche nei fine settimana e poi annotatene i risultati. Utilizzate programmi di tracciamento delle visite come Google Analytics. Uno studio effettuato da <strong>Yesmail</strong> su 20 marche, ha dimostrato che<strong> la fascia oraria 22:00/12:00 si è dimostrata una fonte inestimabile di guadagni in termini di <em>engagement</em></strong>. Inizialmente il loro impegno era per la fascia oraria 11:00/13:00, che dai test ha dimostrato di produrre il 30% in meno di contatti.<br /><strong>Potete approfondire questa ricerca qui:</strong> <a title="Social Media Campaigns Don’t Match When Consumers Are Online" href="http://spinsucks.com/social-media/social-media-campaigns-dont-match-when-consumers-are-online/" rel="bookmark" target="_blank">Social Media Campaigns Don’t Match When Consumers Are Online</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione però, non è detto che queste fasce orarie funzionino anche per voi, tuttavia avete mai provato a pubblicare in orari molto diversi dal solito? Test, test ed ancora test.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio di distribuzione dei post (in blu) rispetto alla capacità di creare engagement (condivisioni, commenti, &#8220;mi piace&#8221;) in verde:</p>
<p><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="engagement" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/ck-mari-smith-buddy-media.png" alt="distribuzione orari ed engagement" width="480" height="254" /></p>
<h2> </h2>
<h2>Foto e creatività!</h2>
<p style="text-align: justify;">Qui parliamo di <strong>Visual Marketing</strong>, l&#8217;esperta è <strong><a title="Andrea Vahl" href="http://andreavahl.com/" rel="nofollow" target="_blank">Andrea Vahl</a></strong> (Social Media Coach, Speaker &amp; Strategist). Il vantaggio delle <strong>immagini/foto è che sono più coinvolgenti di un testo</strong> ed occupano meno spazio nei newsfeed rispetto ad altre soluzioni. La scelta migliore è associare un testo con un link ad un&#8217;immagine coinvolgente.</p>
<p style="text-align: justify;">Eccone un esempio proposto proprio da Vahl:</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="engagement photo" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/ck-andrea-vahl-infographic-tip.png" alt="image engagement" width="430" height="568" /></p>
<p style="text-align: justify;"> Il testo dice: &#8220;Quanto ne sai sugli hashtag di Twitter? Scoprilo con questa infografica&#8221;, quindi segue il link. È chiaro che l&#8217;immagine attrae maggiormente rispetto al solo testo/link.</p>
<p style="text-align: justify;">Avete fatto caso che <strong>si condividono maggiormente foto con testi rispetto a soli testi o sole immagini</strong>? Quanti &#8220;gattini con le scritte&#8221; avete visto passare su Facebook? Troppi!!! <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Esistono molti siti che vendono foto e distribuiscono anche immagini <em>royalty free, </em>usateli per associare ai vostri messaggi immagini evocative (cerca in Google: photo stock).</p>
<p style="text-align: justify;">Per creare immagini di questo tipo, è bene che vi facciate affiancare da un buon grafico, ma anche da un buon copywriter per creare un messaggio efficace.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è una delle immagini più condivise su Facebook, oltre 25.000 condivisioni (in un singolo messaggio):</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="condivisione foto" src="https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/c0.0.403.403/p403x403/527980_453777751329424_1184020947_n.jpg" alt="foto più condivisa su facebook" width="403" height="403" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio suggerimento è di provare, per almeno una settimana, a pubblicare messaggi con foto. Misurate il rendimento in termini di clic, commenti e &#8220;mi piace&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Utilizzate i messaggi sponsorizzati</h2>
<p style="text-align: justify;">Le statistiche c&#8217;informano che <strong>solo un misero 16% di ciò che pubblichiamo è effettivamente visto dai nostri fan</strong> (<a title="statistiche social marketing" href="http://clicktotweet.com/nw5sF" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>). Questo vuol dire che abbiamo bisogno, per incrementare i risultati, di associare al classico <em>posting</em>, dei messaggi sponsorizzati, i cosiddetti Insights. </p>
<p style="text-align: justify;">Molto spesso, ai miei clienti, consiglio l&#8217;uso dei  &#8221;messaggi sponsorizzati&#8221;. Se avete una fan page, potete fare in modo che un determinato messaggio venga <em>maggiormente</em> <em>spinto</em> da Facebook, ovvero potete fare in modo che Facebook lo mostri ad un maggior numero di persone: non solo i vostri fan, ma anche ai loro amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio:</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="insights" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/Marketing%20e%20Social%20Network/messaggio-sponsorizzato.gif" alt="messaggio sponsorizzato" width="450" height="464" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il messaggio della foto è preso dal fan page di &#8220;Blog di Cucina&#8221; di cui curo il Digital Marketing. Questa pagina ha circa 7000 fan, il messaggio, dalle ore 12:30 alle ore 14:26, ha totalizzato 390 visualizzazioni. Nel corso della giornata arriverà, orientativamente, intorno alle 1000 visualizzazioni. C&#8217;è un modo per ottenere risultati migliori? Sì e ce ne sono diversi, ma quello che permette risultati più veloci ed immediati consiste nel messaggio sponsorizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella foto, investendo 25 euro, Facebook promette una stima che va tra 11.000 e 25.000 visualizzazioni. Non male, vero?</p>
<p style="text-align: justify;">Il mio consiglio è usare con parsimonia questo strumento, ma di usarlo perché effettivamente funziona.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Facebook: Migliorare il rendimento dei vostri post con i messaggi sponsorizzati.</strong> (<a title="statistiche social marketing" href="http://clicktotweet.com/nw5sF" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Coinvolgete i tuoi fan, create un senso di appartenenza</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>PJ Jonas</strong> è la proprietaria del marchio &#8220;<a title="goat milk stuff" href="http://goatmilkstuff.com/" rel="nofollow" target="_blank">Goat Milk Staff</a>&#8220;, vende, tra le altre cose, latte di capra ed utilizza in modo proficuo i social network. Ogni qual volta c&#8217;è un nuovo prodotto da lanciare, Goat Milk Staff chiede un parere ai suoi fan, coinvolgendoli in sondaggi ed opinioni. Questo fa sentire l&#8217;azienda più vicina ai suoi sostenitori. È bene dare un senso d&#8217;urgenza: siete nel momento decisivo <em>ed avete bisogno di loro</em>, del loro contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un buon suggerimento, quindi è <strong>coinvolgere i propri fan nella progettazione di nuovi prodotti e servizi</strong> (<a title="coinvolgete i vostri fan" href="http://clicktotweet.com/Kbd4m" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">PJ si occupa personalmente di gestire il contatto con i propri fan, li coinvolge e dopo li ringrazia per il loro contributo, mostrandogli il prodotto/servizio definitivo e dimostrando in che modo i loro suggerimenti sono stati presi in considerazione. Tutto ciò crea delle <strong>relazioni forti e stabili</strong> tra l&#8217;azienda ed i suoi fan.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco un esempio in cui Goat Milk Staff chiede consiglio ai suoi fan nella scelta del profumo delle candele di soia (notate i 72 commenti):</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="border: 1px solid black; margin-top: 20px; margin-bottom: 20px;" title="engagement" src="http://cdn.socialmediaexaminer.com/wp-content/uploads/2012/08/ck-facebook-soy-candle-question.png?9d7bd4" alt="chiedere consiglio ai fan" width="403" height="213" /></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azienda ha preso seriamente in considerazione i suggerimenti ed il giorno stesso ha pubblicato una foto con le nuove candele con link al sito per l&#8217;acquisto delle stesse.</p>
<p style="text-align: justify;">In un&#8217;ora hanno venduto quasi tutte le candele prodotte. Perché? Il motivo è che <strong>i loro fan si sentivano veramente coinvolti</strong>, sentivano quel prodotto (candele) non un semplice prodotto ma qualcosa a cui <strong>loro avevano contribuito a realizzare.</strong> Ecco quini il forte senso di appartenenza e coinvolgimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le vostre vendite sono proporzionali al senso di appartenenza e coinvolgimento dei vostri fan</strong> (<a title="coinvolgete i vostri fan" href="http://clicktotweet.com/4cVe9" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Aiutatevi con strumenti di pianificazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Sapete che <strong>potete pianificare la pubblicazione dei vostri messaggi direttamente da Facebook</strong>? Ah no? Non stupitevi, sono in molti ad ignorare questa caratteristica.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla vostra fan page, scrivete un messaggio, quindi cliccate in basso a sinistra sul simbolo dell&#8217;orologio e programmate la sua pubblicazione, così come indicato in quest&#8217;immagine:</p>
<p style="text-align: justify;"><img style="margin-top: 20px; margin-bottom: 20px; border: 1px solid black;" title="pianificazione" src="http://i1130.photobucket.com/albums/m533/max3w/programmare-messaggio-facebook.gif" alt="come programmare un messaggio su facebook" width="450" height="429" /></p>
<p style="text-align: justify;">Non è magnifico? In questo modo, se volete seguire il suggerimento di pubblicare in orari particolari come alle 4 del mattino, non è dovete fare la nottata! <img src='http://www.marketingsocialnetwork.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Potete anche evitare, almeno per ora, di comprare software di pianificazione. Iniziate a sperimentare gratuitamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come pianificare un messaggio su Facebook!</strong> (<a title="come pianificare un messaggio su Facebook" href="http://clicktotweet.com/b6CMB" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Questo utile strumento vi permette di creare un piano editoriale settimanale al quale potete lavorare in uno o due giorni, pianificare tutti i messaggi, differenziali per giorno epoi rilassarvi a fare altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Fate divertire i vostri fan per aumentarne il numero</h2>
<p style="text-align: justify;">Una delle cose che funziona meglio sul web sono i cosiddetti <em>contest</em>. Tuttavia non è semplice organizzarli e bisogna fare un po&#8217; di esperienza oppure rivolgersi a dei professionisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Un buon contest permette di</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>coinvolgere i fan attuali;</li>
<li>aumentarne il numero (i vostri fan parleranno del contest con i loro amici);</li>
<li>raccogliere utili informazioni sui tuoi fan (email, età, città, preferenze).</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;"><strong>Jim Belosic</strong> (di <a title="socially stacked" href="http://www.shortstack.com/blog/" rel="nofollow" target="_blank">Socially Stacked</a>) è convinto che <strong>l&#8217;organizzazioni di un buon concorso (contest) può fare miracoli</strong>. Tuttavia tenete presente che non tutti i contest sono adatti al vostro pubblico. Ad esempio una votazione sulla &#8220;migliori foto&#8221; potrebbe funzionare meglio di &#8220;inventa un nuovo slogan&#8221; e viceversa. Anche in questo caso è molto importante conoscere il proprio pubblico, le sue caratteristiche e, naturalmente, sperimentare. A volte è utile creare un &#8220;mini contest&#8221; per testarne la capacità di coinvolgimento e, se funziona, espanderlo in qualcosa di più articolato.</div>
<div style="text-align: justify;">Ricordate che nessuno (o pochi) partecipano per il gusto di farvi un piacere, quindi mettete a disposizione un premio o un vantaggio per chi lo fa: un regalo, l&#8217;aumento di visibilità o qualcosa che dia prestigio.</div>
<div> </div>
<div> </div>
<h2>Create un vostro profilo personale</h2>
<div style="text-align: justify;"><strong>Le persone fanno affari con le persone </strong>(<a title="fare affari online" href="http://clicktotweet.com/43JMI" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>).</div>
<div style="text-align: justify;">Questo è come un <em>dogma</em>, quindi cercate di esserci nei social network e <strong>create un vostro profilo personale</strong>. Quest&#8217;azione è anche propedeutica per comprendere le dinamiche ed i meccanismi che ci sono dietro i social network come ad esempio Facebook o Twitter. Questo è un consiglio che do anche a molti dirigenti che hanno <em>intuito </em>le potenzialità dei social media per il loro business, ma poi non sono presenti in nessuna piattaforma sociale. Non esserci vuol dire non avere alcuna idea di ciò che veramente si può fare e non riusciranno nemmeno a comprendere molti dei suggerimenti che noi <em>Social Strategist</em> consigliamo loro.</div>
<div> </div>
<div> </div>
<h2>Assegnate le risorse necessarie</h2>
<div style="text-align: justify;"><strong>Se metti a disposizione noccioline per i tuoi clienti, otterrai scimmie</strong> (<a title="fare affari online" href="http://clicktotweet.com/7Io3B" rel="nofollow" target="_blank">twittalo ai tuoi amici</a>). Ah! Non immaginate quanto ami questa frase e quante volte la ripeto nel corso delle mie consulenze, e quante volte ottengo sguardi d&#8217;indignazione&#8230; ma che volete farci? Meglio un&#8217;amara verità che una menzogna che ti fa finire nei guai. Per <em>guai, </em>nelle azioni di Social Marketing, s&#8217;intende non ottenere niente a fronte di una spesa.</div>
<div style="text-align: justify;">D&#8217;altro canto, però, se per le vostre azioni di Social Marketing investite <em>noccioline</em> non potete che attirare che <em>scimmie</em> e chi di voi vorrebbe fare affari con delle scimmie? </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;">Come dice anche <strong>Mark Schaefer</strong> (di <a title="social media examiner" href="http://www.socialmediaexaminer.com/" rel="nofollow" target="_blank">Social Media Examiner</a>), la maggior parte delle aziende non ha alcuna idea di quanto impegno (leggi tempo) ci voglia per ottenere dei risultati apprezzabili da azioni di Social Marketing. Fatevi questa domanda: <strong>la vostra azienda è organizzata per produrre contenuti utili da pubblicare sui social e sul corporate blog in modo costante? </strong>La risposta vi dirà quanto lontani siete dall&#8217;avere successo nei social network.</div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;">
<hr /></div>
<div style="text-align: justify;"><div id='stb-box-3129' class='stb-info_box' ><strong>Se pensi che questo articolo sia utile, che ne dici di condividerlo suoi tuoi social network preferiti? Ti ringrazio, è molto importante per il mio lavoro.</strong></div></div>
<hr />
<p style="text-align: right;">Fonte principale di quest&#8217;articolo: <a href="http://www.socialmediaexaminer.com/" rel="nofollow" rev="appendix" target="_blank">http://www.socialmediaexaminer.com</a></p>
<p><a href="http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-9-consigli/">Social Marketing: sfruttare i social media efficacemente</a> da: <a href="http://www.marketingsocialnetwork.it">Web Marketing</a></p>
<!-- Start Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><!-- End Shareaholic ClassicBookmarks Automatic --><p>max3wrss</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marketingsocialnetwork.it/2012/web-marketing/social-marketing-9-consigli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced

 Served from: www.marketingsocialnetwork.it @ 2013-05-24 12:20:32 by W3 Total Cache -->