Consulente Web Marketing

Per diverse aziende in Italia mi occupo di Consulenza Web e SEO per aumentare le Vendite ed Acquisire Nuovi Clienti.

Strategia Marketing: pianificare azioni di Social/Web Marketing

Nella pianificazione di una efficace Strategia Marketing, spesso mi trovo a confrontarmi con delle aziende che da una parte nutrono un grande entusiasmo e belle prospettive verso il mondo del Social Media Marketing, ma dall’altro si trovano in una grande confusione interpretativa su ciò che davvero sia il Web Marketing ed il Marketing sui Social Network. Leggi »

Social Media Plan: come gestire le attività di Social Marketing

Il Social Media Plan è un piano che l’azienda mette in campo per la comunicazione verso l’esterno. Come Social Media Manager, questa è una delle prime cose che organizzo con i miei clienti e sulla quale pongo estrema attenzione poiché è molto importante per la pianificazione efficace della gestione delle attività sui media sociali. Il pericolo Leggi »

e-Commerce: come si comportano i consumatori

e-Commerce – Il comportamento di acquisto Indagine condotta da ContactLab e Netcomm relativa al comportamento di acquisto dei consumatori online nell’anno 2012 (Aprile). In che modo gli utenti decidono di acquistare qualcosa online? Cosa sono più propensi ad acquistare? Quali sono gli aspetti fondamentali che condizionano il processo di acquisto? Dare una risposta a queste Leggi »

Nuovi clienti: quanto pagare per un Lead?

Nuovi clienti: PPC oppure acquisto Lead? A volte, con alcuni dei miei clienti, nel discutere sul tema come trovare nuovi clienti, mi trovo ad affrontare il tema “costo per Lead” ovvero se conviene, ad esempio, continuare con il pagamento di una campagna Display oppure passare ad un publisher che offre un servizio di ricerca e pagamento Leggi »

L’utilizzo dei Social Network in azienda

Social Network in azienda Nota 1: per facilitarne la lettura, i dati percentuali sono approssimati, nei decimali, per eccesso e per difetto. Questo vuol dire che un valore come 45,84 %diventa 46% mentre 45,45% diventa 45%.Nota 2: tutti i grafici sono ingrandibili con un semplice clic. Uso dei Social Media in azienda   Sulla ricerca Leggi »

Il ROI nei Social Network in 6 punti

Il ROI Il ROI nei Social Network Se avete letto l’articolo che vi ho suggerito, ora avete chiaro il concetto per il quale  non tutto ciò che conta è misurabile e non tutto ciò che è misurabile, conta. Infatti il ROI è una metrica finanziaria piuttosto che sociale, per questo è necessario legarla ad un Leggi »

Facebook: engagement rate

Come calcolare l’engagement rate dei messaggi L’engagement rate indica la portata (o successo) di un messaggio in un social network, in questo caso parliamo di Facebook. In altre parole l’engagement rate misura l’interazione degli utenti attorno al vostro messaggio. Sono da considerarsi interazioni i commenti, le condivisione ed i “like” (mi piace). Se volete calcolare il Leggi »

Google AdWords: creazione di una campagna

Google AdWords AdWords: come creare una campagna semplice ma efficace Come sapete Google AdWords permette di creare interessanti campagne di Web Marketing. Sabato 20 Ottobre 2012, mi è arrivata una gentile email inviata da un mio lettore che si firma Gianpaolo il quale mi richiede un semplice articolo su AdWords per chi, cito, è alle Leggi »

Slide “Facebook e PMI” – Evento RESTART

Marketing su Facebook Ecco le slide relative al mio intervento “Facebook e PMI” che terrò oggi alle 18:00 a Città della Scienza (Napoli) all’evento “RESTART: le aziende si rinnovano sul web”. Altre slide qui: Slide e risorse utili. [Facebook, PMI, Social Marketing] – Lo scopo dell’indagine è chiarire l’atteggiamento degli utenti Facebook nei confronti delle Leggi »

Fan page: rendiamola attraente e funzionale

Fan Page attraenti Come rendere una fan page funzionale per le aziende Consiglio: per un approfondimento sul modo di usare le fan page aziendali da parte degli utenti, ti consiglio di leggere prima quest’articolo: Facebook e PMI. Molte aziende, a mio avviso, compiono l’errore di creare un profilo personale invece di una fan page. Quest’ultima Leggi »

 

4 utili consigli per migliorare il tuo Twitter

Consigli per migliorare il tuo Twitter

consigli per migliorare la presenza su twitter

 

Oggi si parla di Twitter, lo facciamo in modo semplice dando consigli basilari ma che, spesso, vengono disattesi anche da account importanti.

Iniziamo da cosa non è consigliabile fare, ed è ciò che fanno la maggior parte delle aziende che usano Twitter, ovvero rilanciare in copia ciò che fanno altrove, ad esempio sul proprio blog, sito o nella fanpage di Facebook. Essere troppo autoreferenziali serve davvero a poco, anzi non serve a niente.

Anche se Twitter non è un vero e proprio social network orientato alla conversazione, è comunque importante puntare alla relazione con i propri followers.

Negli ultimi mesi ho eseguito una serie di esperimenti, analizzando migliaia di tweets provenienti dal mio account e da quelli di alcuni dei miei clienti; più in là spero di riuscire a scrivere i risultati della ricerca in un articolo di approfondimento, per ora vi dico che

  • per farsi seguire è necessario essere generosi, quindi fare retweet (RT) di quei messaggi affini alla vostra attività.
Questo vuol dire che è consigliabile retweettare quei commenti, possibilmente che contengano un link, che parlano di temi che, in qualche modo, hanno a che fare con il vostro business. Ho notato che di solito, dopo circa 3 RT dello stesso utente, quest’ultimo inizierà a seguirvi
Se il vostro, come immagino, è un account in lingua italiana, sappiate che vi vorrà più tempo di quelli scritti in lingua inglese. All’inizio sarà dura, non ci saranno risultati immediati, ma dopo un mese di lavoro costante, vedrete che i primi followers di qualità inizieranno a seguirvi. Prendetevi un minuto per spedire un messaggio privato a coloro che inizieranno  a seguirvi, non usate questi messaggi per annunci pubblicitari o troppo autoreferenziali se non volete immediatamente buttare tutto alle ortiche!
 
La mia ricerca è confortata ed arricchita da uno studio di Dan Zarella  (studioso di social media) da cui traggo i prossimi 4 utili consigli per gestire il proprio account Twitter.
  1. Gli account con una foto ben riconoscibile della persona che lo gestisce, ha un engagement superiore rispetto a quelli con una foto generica. Se invece l’account, magari quello di un’azienda, è gestito da più persone, Zarella consiglia di scriverlo nella nota da 160 caratteri dichiarando chi e perché scrive a nome dell’azienda.
  2. Come scrivevo all’inizio, non bisogna essere troppo autoreferenziali ovvero scrivere e condividere solo cose che riguardano se stessi o la propria azienda. Bisogna invece intercettare e condividere (con un link) quegli argomenti, articoli e temi che possano arricchire i propri followers. Il consiglio è condividere argomenti contestuali al proprio business, se si è un’azienda, oppure alla propria filosofia se si è una persona. Zarella ha notato una corrispondenza tra gli account che condividono links ed il numero di followers, in altre parole gli account che condividono più links hanno generalmente più followers.
  3. Conversate tutte le volte che potete. Anche se questo social network non nasce per farsi due chiacchiere, è bene tentare la conversazione quando possibile, ad esempio ringraziando per un retweet (RT), ponendo domande, richiedendo opinioni ed intervenendo laddove sia possibile, con un proprio commento, all’arricchimento dell’argomento proposto dal tweet. Per far ciò è necessario prestare molta attenzione all’ascolto ovvero alla lettura delle conversazioni (tweets), seguire i trends ed intercettare quelle keywords correlate al proprio business o ai propri interessi.
  4. Questo consiglio è quello più facile o più difficile poiché dipende da ciò che siete o mostrate di essere. Sui social network, come nella vita, vincono le personalità positive, quelle che sanno trasmettere entusiasmo e che trascinano. Provateci, provate ad essere positivi e propositivi. Inoltre partecipate a quegli eventi “sociali” caratteristici di Twitter, come ad esempio il #FollowFriday, normalmente citato come #FF. Questo evento si ripete ogni venerdì ed ha lo scopo di segnalare coloro che, durante la settimana, ci hanno ispirato, condizionato positivamente o che siano stati utili. Quindi se tweets di PincoPallino e Tizio ci sono stati particolarmente graditi, scriveremo (il venerdì) qualcosa come: “#FF @Tizio @PincoPallino”.
Oltre a questi 4 consigli, è sempre utile pensare al proprio accont in modo “umano”, se utilizzate pubblicazioni automatizzate, non tralasciate d’intervenire manualmente, ad esempio se qualcuno vi ringrazia per un RT oppure chiede qualcosa. Tutte le volte che potete scrivere qualcosa di vostro pugno, fatelo. I vostri followers devono comprendere che dietro quell’account c’è un essere umano e non un robot.
Se si vuole davvero creare una community di seguaci sappiate che ci vuole tempo, non è una cosa immediata; dovete portare pazienza. Ma alla lunga vi ripagherà perché i vostri followers non saranno solo un numero da esporre, ma persone autentiche a cui dare il vostro messaggio.
 

Riepilogando

  • Non siate troppo autoreferenziali.
  • Puntate alla creazione di relazioni con i vostri followers.
  • Retweettate i messaggi dei vostri followers ma anche di altri accounts.
  • Usate la vostra foto personale, se possibile.
  • Linkate argomenti interessanti per i vostri followers ed in tema con il vostro business.
  • Ascoltate le conversazioni, seguite i trend ed intervenite, se possibile, per arricchire la discussione.
  • Partecipate agli eventi social di Twitter, ad esempio il #FollowFriday.
  • Non usate solo “robot” che pubblicano in automatico, ma siate “umani”.
  • Siate positivi, propositivi, energici.

 Questo articolo prende spunto da uno studio effettuato con Vincenzo Cosenza, responsabile della sede romana di Digital PR (WPP).

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