4 utili consigli per migliorare il tuo Twitter
Consigli per migliorare il tuo Twitter

Oggi si parla di Twitter, lo facciamo in modo semplice dando consigli basilari ma che, spesso, vengono disattesi anche da account importanti.
Iniziamo da cosa non è consigliabile fare, ed è ciò che fanno la maggior parte delle aziende che usano Twitter, ovvero rilanciare in copia ciò che fanno altrove, ad esempio sul proprio blog, sito o nella fanpage di Facebook. Essere troppo autoreferenziali serve davvero a poco, anzi non serve a niente.
Anche se Twitter non è un vero e proprio social network orientato alla conversazione, è comunque importante puntare alla relazione con i propri followers.
Negli ultimi mesi ho eseguito una serie di esperimenti, analizzando migliaia di tweets provenienti dal mio account e da quelli di alcuni dei miei clienti; più in là spero di riuscire a scrivere i risultati della ricerca in un articolo di approfondimento, per ora vi dico che
- per farsi seguire è necessario essere generosi, quindi fare retweet (RT) di quei messaggi affini alla vostra attività.
- Gli account con una foto ben riconoscibile della persona che lo gestisce, ha un engagement superiore rispetto a quelli con una foto generica. Se invece l’account, magari quello di un’azienda, è gestito da più persone, Zarella consiglia di scriverlo nella nota da 160 caratteri dichiarando chi e perché scrive a nome dell’azienda.
- Come scrivevo all’inizio, non bisogna essere troppo autoreferenziali ovvero scrivere e condividere solo cose che riguardano se stessi o la propria azienda. Bisogna invece intercettare e condividere (con un link) quegli argomenti, articoli e temi che possano arricchire i propri followers. Il consiglio è condividere argomenti contestuali al proprio business, se si è un’azienda, oppure alla propria filosofia se si è una persona. Zarella ha notato una corrispondenza tra gli account che condividono links ed il numero di followers, in altre parole gli account che condividono più links hanno generalmente più followers.
- Conversate tutte le volte che potete. Anche se questo social network non nasce per farsi due chiacchiere, è bene tentare la conversazione quando possibile, ad esempio ringraziando per un retweet (RT), ponendo domande, richiedendo opinioni ed intervenendo laddove sia possibile, con un proprio commento, all’arricchimento dell’argomento proposto dal tweet. Per far ciò è necessario prestare molta attenzione all’ascolto ovvero alla lettura delle conversazioni (tweets), seguire i trends ed intercettare quelle keywords correlate al proprio business o ai propri interessi.
- Questo consiglio è quello più facile o più difficile poiché dipende da ciò che siete o mostrate di essere. Sui social network, come nella vita, vincono le personalità positive, quelle che sanno trasmettere entusiasmo e che trascinano. Provateci, provate ad essere positivi e propositivi. Inoltre partecipate a quegli eventi “sociali” caratteristici di Twitter, come ad esempio il #FollowFriday, normalmente citato come #FF. Questo evento si ripete ogni venerdì ed ha lo scopo di segnalare coloro che, durante la settimana, ci hanno ispirato, condizionato positivamente o che siano stati utili. Quindi se tweets di PincoPallino e Tizio ci sono stati particolarmente graditi, scriveremo (il venerdì) qualcosa come: “#FF @Tizio @PincoPallino”.
Riepilogando
- Non siate troppo autoreferenziali.
- Puntate alla creazione di relazioni con i vostri followers.
- Retweettate i messaggi dei vostri followers ma anche di altri accounts.
- Usate la vostra foto personale, se possibile.
- Linkate argomenti interessanti per i vostri followers ed in tema con il vostro business.
- Ascoltate le conversazioni, seguite i trend ed intervenite, se possibile, per arricchire la discussione.
- Partecipate agli eventi social di Twitter, ad esempio il #FollowFriday.
- Non usate solo “robot” che pubblicano in automatico, ma siate “umani”.
- Siate positivi, propositivi, energici.
Questo articolo prende spunto da uno studio effettuato con Vincenzo Cosenza, responsabile della sede romana di Digital PR (WPP).






























