Google Analytics

Codici di Tracciamento: come misurare la tua Comunicazione

di

Codici di tracciamento google UTM

In questo video di 20 minuti spiego come utilizzare i Codici di Tracciamento Google per misurare in modo semplice ed accurato le tue campagne di comunicazione digitale.

Non devi essere un esperto né saper programmare per usare i codici di tracciamento.

Ti basta modificare ad hoc il link che vuoi misurare e utilizzare Google Analytics, un tool gratuito che ti dà tantissime informazioni utili per prendere decisioni strategiche.

Riepilogo di alcuni concetti chiave trattati nel video.

Codici di Tracciamento

I codici di tracciamento principali sono:

  • utm_campaign (nome della campagna);
  • utm_source (sorgente);
  • utm_medium (mezzo);

Seguono:

  • utm_content (contenitore):
  • utm_term (parola chiave o altro);

Esempio

Vuoi creare una campagna “Traffico” per capire da dove principalmente arrivano i tuoi visitatori. Il tuo link verrà condiviso su:

  1. Facebook, pubblicando un post.
  2. Blog, pubblicando un articolo intitolato “Test”.
  3. Banner, pubblicato a pagamento sul un sito.

Il tuo sito ha come indirizzo www.tuosito.it, ti basta aggiungere “/?” e poi i codici di tracciamento uniti uno all’altro dal simbolo “&”.

Tracciamento di Facebook

www.tuosito.com/?utm_campaign=traffico&utm_source=facebook&utm_medium=post

Tracciamento del blog

www.tuosito.com/?utm_campaign=traffico&utm_source=mioblog&utm_medium=test

Tracciamento banner su sito a pagamento

www.tuosito.com/?utm_campaign=traffico&utm_source=sitoadv&utm_medium=banner

In questo modo in Google Analytics, nella sezione Acquisizione/Campagne/Tutte le campagne, saprai:

  1. Il traffico totale generato da tutte le sorgenti, esempi 1000 clic.
  2. Il traffico per sorgente:
    1. Facebook: 500
    2. Articolo Blog: 150
    3. Sito Adv: 350

Quindi sai che Facebook ti ha portato più visite di tutti.

Guardando i video, imparerai anche ad andare maggiormente in profondità.

Misurare le conversioni

Se intercetti i codici di tracciamento in fase di conversione (acquisto, iscrizione a newsletter, richiesta d’informazioni) allora puoi eseguire controlli ancora più strategici. Qui ti ci vuole un programmatore, ma ti assicuro che è tutto molto semplice.

Intercettando questi codici potresti scoprire, ritornando all’esempio precedente, che è vero che Facebook ti ha portato più visite, ma il tuo blog ti ha generato maggiori conversioni:

  1. Blog: 150 visite, 50 iscritti alla newsletter.
  2. Facebook: 500 visite, 38 iscritti alla newsletter.
  3. Sito Adv: 350 visite, 28 iscritti alla newsletter.

Quindi ora sai che:

  1. Il 33% del traffico proveniente dal sito s’iscrive alla tua newsletter.
  2. Il 7,6% del traffico proveniente da Facebook s’iscrive alla newsletter.
  3. Il 8% del traffico proveniente dal sito adv s’iscrive alla newsletter.

A questo punto se devi fare una campagna d’iscrizione alla newsletter del tuo sito, punterai senz’altro sul tuo blog scrivendo e pubblicando articoli utili.

Ecco, in modo molto semplice, il potenziale enorme dei codici di tracciamento.


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